SOS PRIVATISTI: Come funzionano gli esami di ammissione?

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Blog - martedì 7 marzo

Come ben già sai, se sei uno studente iscritto ad iScuola, il primo requisito per fare l’esame di Stato è aver affrontato e superato l’ammissione.

Se invece ancora non conosci cos’è e come viene organizzato, sei nel posto giusto.

L’esame di ammissione alla maturità si svolge in più giornate durante il mese di Maggio e prevede lo svolgimento di prove scritte e di un colloquio orale, in relazione alle materie ed argomentazioni del piano di studi del proprio corso relativo al programma di quinta.

Nel caso tu abbia una promozione alla classe V^ con un indirizzo di studio differente oppure ti stia presentando con una classe inferiore alla IV^, sarà necessario presentare oltre al programma di V^ una programmazione personalizzata integrando le materie ed i contenuti necessari ad essere scrutinato.

 

E’ un esame che viene organizzato in autonomia da ogni singolo Istituto sede esame e quindi sia la durata che le prove possono essere differenti…ti spiegherò di quanto succede ogni anno ai nostri studenti per capire meglio perchè abbiamo sviluppato il nostro metodo personalizzato e perchè questo funziona:

Dario (un nostro studente lavoratore che lo scorso anno ha recuperato anni scolastici con iScuola) quest’anno affronterà la maturità ad indirizzo I.P.S. Socio Sanitari. L’esame verrà sostenuto presso una sede esami Statale e (in via del tutto inusuale) svolgerà tutte le prove di ammissione solamente in una singola giornata attraverso un colloquio orale per tutte le materie del suo corso.

Filippo (un nostro studente che ha frequentato una scuola in Francia negli ultimi 2 anni) quest’anno affronterà la maturità ad indirizzo Scientifico. Anche in questo caso l’esame verrà sostenuto presso una sede esami Statale ed (anche in questo caso in via del tutto inusuale) svolgerà: prima nel mese di Aprile le prove di integrazione (dal programma francese a quello italiano per i primi 4 anni) mentre gli esami di ammissione relativi al programma di quinta nel mese di Maggio attraverso prove scritte e prove orali per le materie del suo indirizzo.

La prassi invece è questa (sia nelle sedi statali che paritarie): viene valutato l’ultimo titolo di studio ed indirizzo per cui lo studente si candida ad effettuare la maturità ed effettuata la griglia di valutazione, viene convocato nel mese di Maggio per sostenere gli esami di ammissione. Il calendario solitamente prevede l’impegno di una settimana piena ma capita anche di Istituti che tengano in ballo gli studenti anche per dieci giornate. Durata e prove vengono decise dalla commissione esaminatrice interna all’Istituto sede esame e sono sia scritte (temi ed esercitazioni) che con colloquio orale.
Chi viene considerato “idoneo” ad affrontare la maturità si vedrà affrontare l’esame di Stato (maturità); in caso contrario lo studente venga valutato di preparazione non sufficiente viene “non ammesso” e dovrà ripetere l’anno successivo, la preparazione e l’esame di ammissione.

A decidere l’accesso o l’esclusione dall’esame di maturità è il Consiglio di classe in base agli scrutini degli esami sostenuti.

 

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